Il nostro progetto

Perché FOR-J?

Il progetto FOR-J ha come missione diffondere conoscenze sulle tecniche efficaci di risoluzione dei conflitti tra i giovani d'Europa.

Con uno sguardo attento alle problematiche legate alla migrazione e alla discriminazione, ci dedichiamo a promuovere comprensione e unità. Ma non ci fermiamo qui: stiamo anche sviluppando strumenti digitali all'avanguardia per dotare gli operatori giovanili delle competenze necessarie per promuovere pace e armonia.

PUNTI DI ATTENZIONE

La politica giovanile ha il potenziale per una integrazione senza intoppi di migranti e rifugiati, specialmente nel settore dell'istruzione.
Gli operatori giovanili hanno un ruolo cruciale in questo momento nel superare le sfide attraverso la promozione della comprensione reciproca, del dialogo interculturale, dell'inclusione, dell'equità per le minoranze, e infine hanno un impatto positivo nella prevenzione dei conflitti tra giovani e nel miglioramento dell'integrazione dei giovani migranti nella società ospitante.

Pertanto, gli operatori giovanili devono prendere consapevolezza dei problemi dei giovani migranti e dei giovani in generale, aumentare la loro capacità di affrontare i loro problemi e imparare i modi in cui possono gestire la situazione conflittuale da superare prima che emerga.

  • Scarso comprensione delle differenze culturali e del loro impatto sui comportamenti personali
  • Mancanza di know-how ed esperienza nella partecipazione ai meccanismi di risoluzione dei conflitti
  • Scarso capacità di esprimere i propri bisogni e sentimenti
  • Scarso comprensione degli impatti e della pericolosità del conflitto nella vita quotidiana
  • Bassa convinzione che l’azione individuale possa effettivamente plasmare l’ambiente scolastico
  • Scarso abilità pedagogiche avanzate (in termini di metodologie) per promuovere la comprensione reciproca tra giovani
  • Mancanza di know-how ed esperienza nella partecipazione ai meccanismi di risoluzione dei conflitti
  • Mancanza di strumenti innovativi per coinvolgere i giovani nella gestione dei conflitti
  • Scarso comprensione dei cambiamenti che le istituzioni e le scuole hanno affrontato negli ultimi due decenni
  • Mancanza di metodologie per gestire i conflitti, principalmente sollevati da diversi background culturali
  • Scarso comprensione delle differenze culturali e del loro impatto

Il nostro valore aggiunto

Spazi multisensoriali

Gli spazi multisensoriali sono ambienti versatili progettati per stimolare tutti i sensi, funzionando come centri educativi e luoghi di incontro sociale.
Incitano all'introspezione e alla conversazione su identità personali e collettive, valori e storie.

Questi spazi non sono solo innovativi, ma anche cruciali per promuovere il benessere emotivo e stabilire un ambiente sicuro per discutere argomenti sensibili.
Priorizzando le esperienze emotive e gli ambienti accoglienti, stiamo trasformando l'approccio alla risoluzione dei conflitti, migliorando l'efficacia e l'empowerment per tutti i partecipanti.

GRUPPI TARGET

EDUCATORI

La Strategia giovanile dell’UE 2019-2027 mira ad emancipare i giovani attraverso il lavoro giovanile, visto come fondamentale per la costruzione di competenze e la prevenzione dell’esclusione. Gli Stati membri e i partecipanti Erasmus+ sono impegnati a potenziare il lavoro giovanile investendo nell’innovazione, supportando i professionisti e migliorando il riconoscimento delle competenze.

GIOVANI E GIOVANI MIGRANTI

Il progetto mira a potenziare sia gli operatori giovanili che i giovani locali, inclusi i giovani migranti, nei quattro paesi del consorzio. Sperimentando iniziative a livello locale, vedremo un impatto reale, con la formazione nella gestione dei conflitti che beneficerà non solo gli operatori giovanili ma anche le loro relazioni tra pari. I partecipanti saranno selezionati tra diverse organizzazioni giovanili, garantendo la rappresentanza di diversi background culturali e mantenendo un equilibrio di genere.

OBIETTIVI

Sensibilizzare gli operatori giovanili sui meccanismi di giustizia riparativa e la loro applicazione, condividendo buone pratiche.

Aumentare le competenze tecniche degli operatori giovanili per l’applicazione di meccanismi di giustizia riparativa e strumenti innovativi.

Potenziare la capacità dei partner di operare congiuntamente e rafforzare la loro rete, potenziando l’internazionalizzazione delle loro attività.